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Biografia

Giancarlo Marcocchi fotografa principalmente la danza, il jazz e il teatro d’avanguardia. Alcune sue immagini sono state pubblicate:
- per due volte su “Gente di Fotografia”;
- sulla rivista “Prove Aperte”;
- sul n° 200 di “Reflex”;
- è stato inserito nel libro fotografico di Fausto Raschiatore: “Fotografia. Attualità e tendenze”;
- è coautore del libro fotografico Cara Cremona;
- con le sue immagini sono state realizzate il CD e la relativa copertina, del concerto live della cantante jazz americana Sheila Jordan.
Ha effettuato parecchie mostre, in Italia e all'estero. Fra le più importanti:
- Graz, in Austria;
- San Miniato (Pistoia) durante il festival Occhi di scena dedicato alla Foto di Spettacolo, dove ha esposto originali in Polaroid;
- due mostre di rilievo si sono svolte a Palermo nel 2003 e 2004.
Ha tenuto diversi corsi di fotografia riguardanti l'educazione all'immagine, compresi alcuni corsi di Polaroid Art, insieme ad Anna Fici.


Anna Fici è nata a Palermo, (Italia) l’1/02/1966.
E’ professore associato di Sociologia e Teoria e tecniche dei nuovi media presso l’Università di Palermo. Con le sue più recenti pubblicazioni, si è occupata dei movimenti per i diritti digitali, di cultura hacker e di attivismo telematico.
Dopo alcuni anni di regia teatrale e video, a partire dal 1999 si è dedicata interamente alla fotografia.
2000: una sua personale di Polaroid manipolate, dal titolo Palermo in Polaroid è stata ospitata all’Internazionale di Fotografia di Solighetto (TV).
2001: ha vinto la lettura portfolio all’Internazionale di Fotografia di Solighetto, con il lavoro in bianco e nero Facce di Ballarò.
2002: Facce di Ballarò è stato esposto all’edizione successiva (2002) dell’Internazionale, al Toscana Foto Festival e ad Alberobello Fotografia, in Puglia.
2003: ha vinto il concorso fotografico legato al World Festival on the Beach, con un portfolio di 10 immagini sulla manifestazione sportiva. Il portfolio è stato esposto presso la Libreria del Mare di Palermo e pubblicato sulla rivista mensile Il Fotografo, diretta da Sandro Iovine.
2004: ha vinto la lettura portfolio del congresso nazionale della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), con un lavoro in bianco e nero sul gay pride 2002 di Amsterdam dal titolo L’altra faccia dell’amore.
2005: un suo portfolio in bianco e nero dal titolo Sabato Santo Tamil è stato selezionato all’Etna Foto Meeting.

Interessi

Il nostro comune interesse è la fotografia. All'insegna di questo interesse abbiamo costituito PhotoArea, uno spazio virtuale ma anche reale con sede a Palermo. Il nostro manifesto delle intenzioni è più che altro il seguente: - Al primo posto va messa la cultura fotografica, nel quadro della più generale storia dell'arte. Non si capisce perché nell'immaginario collettivo uno scrittore debba essere una persona colta, che legge molta letteratura ed un fotografo no. La conoscenza degli autori del passato così come del presente, l'analisi del loro linguaggio è fondamentale a nostro parere, anche in fotografia! Quindi pensiamo di organizzare dei seminari su autori e/o periodi della storia della fotografia. Non soltanto, però, nella modalità tradizionale in cui ci sono un relatore e degli ascoltatori, ma preannunciando quale sarà l'argomento del seminario e invitando i partecipanti a documentarsi un po' in modo tale che più che una lezione sia un confronto di idee e di sensibilità. - La pratica fotografica, quindi lo studio degli aspetti tecnici della fotografia tradizionale e digitale non sarà assolutamente il primo dei nostri interessi. Sulla scia di quanto ha fatto Gente di Fotografia di Vincenzo Mirisola, intendiamo soprattutto parlare di linguaggio e di estetica. Alla tecnica dedicheremo dei corsi aperti a quanti vorranno iscriversi ma la proporremo sempre non come un fine ma come un mezzo espressivo che deve essere commisurato alle finalità artistiche. - Del fotoclub non vorremmo avere la tendenza, spesso piuttosto diffusa, ad organizzare attività finalizzate a compiacere i soci, come ad esempio, certe collettive con una foto ciascuno per farli tutti contenti. Speriamo invece di poter aiutare degli autori interessanti a farsi avanti organizzandogli eventualmente delle personali. - Crediamo molto nel valore delle letture portfolio e speriamo di poterne organizzare anche a Palermo. Riteniamo invece poco utili i concorsi e l'assimilazione della fotografia ad attività sportive con trofei vari... (pensiamo al concorso di fotografia naturalistica, tanto valorizzato dalla stessa Fiaf) Come si evince da questi punti, la nostra presenza all'interno della Fiaf (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) sarà critica ma naturalmente anche propositiva. Riteniamo infatti che in questi ultimi anni la Fiaf si sia aperta ad un discorso più artistico-culturale e meno dopolavoristico, il che non può che farci piacere. Ma appunto combatteremo sempre tutte le forme di settarismo ed hobbismo fotografico. Anna e Giancarlo