RICEVO E PUBBLICO
sarebbe elegante che il fotografo "ufficiale di una cerimonia di
premiazione", dopo aver scherzato per circa un'ora con organizzatori e
giurati non ricevesse il secondo premio.
sarebbe elegante che chi nel proprio sito internet ha il link al sito di uno
dei giurati non fosse premiato
sarebbe elegante, o quantomeno furbo, che non si
inventasse un "premio
giovani" a d'uopo per darlo ad un trentenne per infilarlo nella lista
premiati romanzando sul momento che fotografa da 4 mesi.
magari metteranno mio nonno nella nazionale under21 se racconto che gioca da un
mese a calcio
che la situazione vi sia sfuggita di mano, posso anzi voglio crederci.capita e
organizzare un concorso non è facile.
Questi sono solo appunti per la prossima edizione.
con fiducia
un fotografo, sicuramente frustrato, ma con un buono spirito di osservazione
LA NOSTRA RISPOSTA
Quello della fotografia palermitana è semplicemente un ambiente in cui
ci si conosce più o meno tutti. Ciò non toglie che assegnare un premio
continui ad essere una cosa su cui si riflette a lungo, per il valore
simbolico che ha. Ma sta tranquillo che dal punto di vista materiale o
pratico non era proprio il caso di fare carte false per accaparrarsi un
premio da 30 euro in tutto (parlo della scheda di memoria da 4gb,
andata al secondo portfolio, per esempio). Antonio Ferrante, il
secondo, lo conosco io stessa da una vita. Ha più di cinquant'anni,
non fa il fotografo ma l'impiegato in un ente pubblico e ricevere
questo premio,oltre che renderlo giustamente contento, non cambia
nulla nella sua vita. Quanto al giovane, come forse avrai sentito
seieri eri presente, ci abbiamo anche scherzato su. S'è detto infatti
"giovane in quanto autore". Lui ha dichiarato di fotografare da 4 mesi
e non abbiamo la possibilità di controllare se e vero o no. Ad ogni
modo, anche a lui il nostro premio non cambieràla vita: era appunto un
libro di fotografia, non ricordo se con foto di Mario Vidor o di
giovani fotografi italiani. La vita potrà cambiarsela lui se si
impegnerà davvero in qualcosa. Ragazzi, perché amareggiarsi la vita
per qualcosa che ha solo una valenza di socializzazione ed
approfondimento culturale? Quando si organizza una manifestazione,
specie se questa contiene anche un concorso, c'è sempre qualche
insoddisfatto. Lo mettiamo nel conto. Ma una legittima insoddisfazione
sarebbe stata se tu mi avessi detto: "I giurati mi hanno parlato del
pass partout, di come era messo, e non mi hanno detto quasi niente
sulle foto". Sarei molto più dispiaciuta se tu mi dicessi che
incontrare tante persone con la tua stessa passione, incontrare degli
esperti che hanno parlato con te del tuo lavoro non è stato bello,
simpatico, interessante o costruttivo. Perché quello era lo scopo. Se
non lo avessimo raggiunto sarebbe triste!
Per trasparenza pubblicherò la tua lettera e la mia risposta. Grazie!
A breve la pubblicazione del verbale e, quindi, i risultati del concorso. Anna e Giancarlo
Ragazzi, questo è l'ultimo commento su Portfolio di Sera che pubblico. Altrimenti diventa un processo infinito. Grazie a tutti, comunque, per il vostro interesse.
Scusate. Spero comprendiate le nostre ragioni.Noi non volevamo nemmeno farne un concorso. Anche se siamo molto contenti che una ragazza abbia ricevuto in premio uno strumento davvero importante se vuol fare fotografia. Ne abbiamo fatto un concorso solo per attirare l'attenzione di persone che non avevano idea di cosa fosse una lettura portfolio... MA L'UNICO PREMIO IMPORTANTE - LO DIREMO FINO ALLA NAUSEA - E' IL CONFRONTO!!!!!
Anna e Giancarlo
Scritto da: Anna Fici | 27/09/08 a 09:17
io da quello che leggo, leggo gente che alimenta polemica inutile.
Ma chi dice che bisogna essere tutti d'accordo con l'esito di un concorso? Smettetela con questa retorica fintobunista, ognuno è libero di esprimere tutti i pareri che vuole, un esperto come un non esperto, l'arte è per tutti.
Per la cronaca, io quello che scrivo lo firmo con nome e cognome, voi?
Scritto da: Dario Bruno | 26/09/08 a 21:17
marcocchi, anna fici, flli veneziano, pippo gigliorosso,aquila,ombrellobla bla blaa... AVOITUTTIGRAZIE!
a tutti i partecipanti del portfolio incluso me,una domanda:c'hanno dato spazio?siii!c'hanno ascoltato?siiii!c'hanno consigliato?siiii!allora?cerchiamo di raccogliere il frutto di questa esperienza;assaporiamone il succo.ma ricordiamo che certi semi non vanno sputati!!anche perchè il coltivatore se vuole sa anche potare!!abbrazzzi pi tutti in particolar modo ai flli veneziano ,matitadac,giunta e suo compare l'architetto.zri
Scritto da: zri | 23/09/08 a 20:59
ma se nn sapete accettare il giudizio dei giudici xkè v siete fatti giudicare da loro?ma smettetela x cortesia...
Scritto da: io | 23/09/08 a 16:34
Penso che non sia necessario pubblicare il verbale per dimostrare la trasparenza e la vostra buona fede.
Chi partecipa ad una iniziativa del genere, deve essere pronto a qualsiasi tipo di critica e soprattutto a vedere altre persone vincere.
E' stato un momento di crescita e di confronto sicuramente.
Credo che lamentarsi sia davvero puerile, sarebbe meglio riconoscere i propri limiti che in diversi casi erano davvero evidenti.
Forse prima di scattare sarebbe meglio prendere un bel libro di tecnica fotografica e leggere.
Scritto da: Lanterna di Aristotele | 23/09/08 a 13:30
Innanzitutto, personalmente farò tesoro dei suggerimenti ricevuti dal professionista che ho scelto per la lettura del Portfolio.
E' stata un'esperienza costruttiva.
Ma poichè non voglio che questo commento sia una sorta di "captatio benevolentiae" muovo, non dico qualche critica, ma qualche perplessità.
Pochi forse hanno un'idea ben chiara di cosa voglia dire effettivamente Portfolio inteso come "un progetto compiuto". Penso di aver affrontato un' esperienza "simile" all'interno del corso di Fotografia che ho seguito all'Università, presso la Facoltà di Architettura, con il Prof. Chiaramonte. Si trattava, però, di un lavoro prettamente architettonico, "gioco (e ricerca) di volumi puri sotto la luce", saper cogliere l'"anima" di un edificio.
Cosa ben più difficile è gestire una ricerca fotografica che diventa quasi un "viaggio" personale, fatto di sorprese all'interno "delle/a" città, della propria sfera emotiva. E' qui che diventa più arduo "togliere anzichè aggiungere", focalizzarne un tema, riuscire ad esprimere il proprio "stile", se c'è, in pochi scatti. E' qualcosa che si impara con l'esperienza e con l'ausilio di un occhio più abile, umile e attento che aiuta a leggere dove l'occhio inesperto e profano non riesce.
Per questo avrei ritenuto ancora più efficace che il Portfolio premiato venisse subito esposto mostrandone ai partecipanti quelle caratteristiche (di compiutezza stilistica, tematica, etc) che negli altri invece mancavano o non erano ben gestite. Invece mi è capitato l'occasione di osservare il lavoro premiato in disparte e, sempre da profana, l'ho trovato sì un progetto compiuto, ma quasi "cristallizzato", gelido, quasi una pura ricerca formale, con scatti simili, sempre con lo stesso soggetto (sì in posizioni e scatti diversi), ma alquanto ripetitivo, troppo autoreferenziale. Quasi privo di messaggi, di valori umani...lo so, questo non era richiesto.
(Scusate sono scivolata nella polemica...)
Comunque mi rallegro che ci siano già in attivo nuove iniziative del genere, perchè spero di imparare sempre di più, soprattutto attraverso il confronto con gli altri e soprattutto in merito alle letture di Portfolio.
Grazie.
Scritto da: matitaDaC | 23/09/08 a 00:13
@ giuseppe
Dove hai letto critiche ai vincitori?
Si parla di materiale fotografico può piacere come non piacere e non c'è niente di male a esprimerlo in questa sede come in altre, l'importante credo sia farlo sempre con rispetto ed educazione che qui non è mai venuta meno da parte di nessuno.
Leggi meglio tutti i commenti al fine di evitare del "PISS OUTSIDE THE TOILET" hhehehehehehe ^__^
Scritto da: Dario Bruno | 22/09/08 a 21:25
Mi dispiace seriamente leggere i commenti di alcuni partecipanti che rivolgono delle critiche ai vincitori, a maggior ragione se si conoscono, capisco quanto amaro possa lasciare in bocca il fatto di non avere vinto, ma c'era un concorso, c'era una giuria, e il fatto di poter inserire dei commenti in questo blog non autorizza certo a denigrare i lavori degli altri. Sarebbe più utile come primo passo un'autoanalisi del proprio lavoro.
Scritto da: Giuseppe | 22/09/08 a 17:55
Come si dice a Palermo "si deve fare sempre la causa al pidocchio", io ho partecipato per far vedere i miei lavori a qualcuno che sicuramente ne capisce più di me e che mi poteva dare delle indicazioni di qualche sorta. Sono stato colpito da molti lavori, che io non avrei mai sognato di realizzare, ma in fondo era una lettura portfolio e non un concorso a premi. Purtroppo credo che anche se fosse stato un concorso in cui non si vinceva niente e si fosse consegnato solo un attestato, ci sarebbe stato qualcuno che avrebbe avuto da ridire. Ma in fondo è stato bello e spero che si organizzi presto qualcos'altro di simile.
There's nothing take a coffe!!!
Un c'è nenti, pigghiamuni u cafè!!!
Scritto da: Ceres | 22/09/08 a 15:22
Beh a degna conclusione di un contest ci sono le polemiche, direi che questo è un valore aggiunto positivo, conferma quanto sia stato sentito l'evento.
Sono rimasto contentissimo di come si sia svolta la serata, un po' meno per il fatto che mi sia fatto "osservare" solo da un esperto, mea culpa, ma è andata cmq benissimo e sono rimasto estusiasta dai pareri che mi sono stati dati.
Soddisfatto anche delle posizioni in classifica, un po' meno per il primo posto, senza nulla togliere all'autrice (che conosco, un amore di ragazza), non consideravo (parere assolutamente personale) quel portfolio di uno spessore tale da poter addirittura aggiudicarsi il primo posto, ma se questo è il risultato di ore ed ore di dibattiti un motivo ci sarà e sicuramente queste foto hanno colpito + loro che me.
Ad ogni modo la speranza è che queste cose vengano accolte sempre con questo entusiasmo sia dai partecipanti che dagli organizzatori, organizzare qualsiasi tipo di evento non è semplice soprattutto quando lo si fa solo per passione e senza un effettivo tornaconto economico...
Un saluto a tutti e soprattutto alle persone che ho avuto modo di conoscere.
Dario.
Scritto da: Dario Bruno | 22/09/08 a 14:17
Salve.
Io ieri sera ero presente.
L' incontro è stato senza dubbio piacevole, interessante.
Già di suo la serata è stata resa piacevole dal poter incontrare tante altre persone con cmune pasisone, magari alcune conosciure presedentemente solo via web.
Parafrasando una persona, "il vero premio è aver trascorso questa serata".
Tuttavia, dopo aver letto il tutto, vorrei poter fare un piccolo appunto, naturalmente sottoponendolo a tutte le critiche del caso.
Ho letto che il "premio giovani", è stato assegnato perchè l'autore appena trentenne, dichiarava di aver cominciato con l'avventura della ftografia da appena 4 mesi.
Ebbene, bisogna pur ammettere che i "giovani" autori appena trentenni che fotografano, alcuni, pure d ameno di 4 mesi, erano diversi.
Alora forse sarebbe stato più giusto creare uja categoria "giovani" assestante, o in caso contrario, ironizzando, dare un premio giovani a tutti gli autori cher soddisfacesseeo tali condizioni.
E' inevitabile che il fatto l'unico giovane autore che ha preso un premio "giovani", scherzasse con gli autori e fosse palesemente in confidenza con essi, faccia storcere il naso e crei dei piccolo sospetti.
Per quanto riguarda il premio, il bello della vittoria non sta nel vincere un oggetto da 30 euro o da 1000 euro. Risiede nella soddisfazione di veder riconosciuti i propri meriti e sforzi.
naturalmente la mia vuole cercare di essere, nei limiti del possibile, una "critica" costruttiva e non sterile polemica.
Grazie
Scritto da: Alessandro | 22/09/08 a 13:48