Luoghi d'arte

I nostri teatri

AstraJazz

  • Questi sono solo alcuni degli scatti che sono stati esposti al Vicoletto Café di Cortile Lo Presti 1, a Palermo, dal 20 febbraio al 6 febbraio 2006. Si tratta di un mio lavoro dedicato al Brass Group di Palermo, realizzati durante l'estate 2004 e la stagione concertistica invernale 2004-2005. Il Brass Group nell'estate 2005, si è visto boicottare la stagione allo Spasimo dalla manifestazione Kalsa Art del Comune di Palermo. Immotivatamente, il comune ha revocato loro gli spazi per gli spettacoli già da tempo organizzati. Avevano già venduto parecchi abbonamenti, che sono poi stati rimborsati. Sicché quella fotografata è stata l'ultima stagione operativa del celebre gruppo palermitano. Da pochi giorni è passata la legge regionale che istituisce l'orchestra siciliana di Jazz. La si discuteva al Parlamento regionale proprio il giorno prima che la mostra venisse inaugurata. Gli abbiamo poprtato fortuna? Ne siamo molto contenti! Anna Fici

CHI SEI?

  • A dx la sottoscritta
    Il film è stato girato nei caldissimi giorni di giugno (45 gradi fuori e forse 55 sotto le lampade del set). La regia è gi Giuseppe Gigliorosso. Attualmente è in fase di montaggio. Verrà presentato al pubblico nel prossimo autunno e naturalmente vi faremo sapere!

Corso ad Erice 2004

  • 31
    Nel novembre del 2004, presso un pub che si chiamava Corvo Torvo (a Palermo), io e Giancarlo abbiamo tenuto un corso di fotografia di base con 9 iscritti, che si sono rivelati simpaticissimi! Le foto di questo album raccontano di una escursione fotografica ad Erice (Tp), in cui ci siamo divertiti molto. Spero che tutti i prossimi corsi siano altrettanto spassosi. Queste stesse fotografie sono state proiettate al Vicoletto Café (Cortile Lo Presti, 1, Palermo), il pub a cui attualmente ci appoggiamo per le nostre attività fotografiche, in occasione dell'inaugurazione della mia AstraJazz.

Danza al plasma

  • 048
    "Plasma" verbo e sostantivo insieme. Quando realizzai queste immagini, nella primavera del 2004, ero in una fase della mia vita alquanto problematica. Le realizzai per liberare anche solo momentaneamente la mente da pensieri esistenziali piuttosto pesanti. Molte immagini, me ne accorsi in seguito, contengono la mia depressione di allora. Il plasma era allora la mia parte fluida e nello stesso tempo densa, come il sangue di una grande ferita. Fotograficamente la danza è sempre stata la mia grande passione, ma in quel caso dopo aver fotografato non le guardai più. Rimasero nel cassetto per oltre un anno, quel plasma si era rarefatto, era servito per evitare una infezione, era servito per distogliere la mente. Poco tempo fa, mi capitò quasi per caso di rivedere queste fotografie racchiuse in una cartella del mio computer. Cominciai a guardarle e a correggerle senza fare troppo caso al lato "artistico", lavorai come fossero opere di un'altra persona. Quando cominciai a estrapolare quelle che ritenevo più interessanti, mi accorsi che le stavo plasmando con la mia mente, le toccavo, le modificavo, mi accorsi che il mosso di quelle immagini le aveva elaborate la mia mente persa di allora. Da sostantivo il plasma si trasformò in verbo, plasmare queste fotografie mi fece provare la gioia di sentirle finalmente mie. La mia mente, più rilassata, rivedeva i movimenti e risentiva le musiche di allora. La mia "danza" è sempre vissuta in bianco e nero. In questo caso ho voluto mantenere i colori reali perché non riuscivo a concepire una plasmazione monocromatica. Queste immagini fanno parte di un mio lavoro sulla danza contemporanea, che sarà in mostra a partire dal 15 febbraio 2006 presso il Lulu bar di V. San Basilio 37 a Palermo. La mostra resterà aperta fino al 28 dello stesso mese. Vi aspettiamo! Giancarlo Marcocchi

Fresu a Palermo. Foto di Anna

  • Il 3 febbraio ai Candelai Paolo Fresu ha tenuto un concerto con il pianista Mazzarino. Noi eravamo lì.... Giancarlo ha fotografato molte altre volte questo straordinario artista. Io comincio da poco a fotografare lo spettacolo. E lo faccio così... Anna

Fresu a Palermo. Foto di Giancarlo

  • Giancarlo ha seguito Fresu per molti anni, soprattutto nei concerti realizzati con il quintetto costituito da: Paolo Fresu (tromba), Roberto Cipelli (pianoforte), Ettore Fioravanti (batteria), Tino Tracanna (sax), Attilio Zanchi (contrabasso). In questo caso, Fresu suonava con Gianni Mazzarino (pianoforte).

Gay Pride 2002

  • 18
    Fotografie realizzate ad Amsterdam nel luglio del 2002 da Anna Fici

Polaroid manipolate

  • Uomo_con_ombrello
    Polaroid di Anna Fici

Portfolio di Sera - Settembre 2008

  • Premiazione1
    Questa è una sintesi per immagini della manifestazione. Siamo molto contenti. Penso che ci sarà senz'altro una nuova edizione, in primavera o in autunno. Vi faremo sapere!

Tam tam Tamil... I volti

  • P
    Mostra di Anna Fici Effettuata presso Gliamanti, a Piazzetta Colonna, Palermo, nel mese di marzo 2007
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09/22/2008

Commenti

Anna Fici

Ragazzi, questo è l'ultimo commento su Portfolio di Sera che pubblico. Altrimenti diventa un processo infinito. Grazie a tutti, comunque, per il vostro interesse.
Scusate. Spero comprendiate le nostre ragioni.Noi non volevamo nemmeno farne un concorso. Anche se siamo molto contenti che una ragazza abbia ricevuto in premio uno strumento davvero importante se vuol fare fotografia. Ne abbiamo fatto un concorso solo per attirare l'attenzione di persone che non avevano idea di cosa fosse una lettura portfolio... MA L'UNICO PREMIO IMPORTANTE - LO DIREMO FINO ALLA NAUSEA - E' IL CONFRONTO!!!!!
Anna e Giancarlo

Dario Bruno

io da quello che leggo, leggo gente che alimenta polemica inutile.

Ma chi dice che bisogna essere tutti d'accordo con l'esito di un concorso? Smettetela con questa retorica fintobunista, ognuno è libero di esprimere tutti i pareri che vuole, un esperto come un non esperto, l'arte è per tutti.

Per la cronaca, io quello che scrivo lo firmo con nome e cognome, voi?

zri

marcocchi, anna fici, flli veneziano, pippo gigliorosso,aquila,ombrellobla bla blaa... AVOITUTTIGRAZIE!
a tutti i partecipanti del portfolio incluso me,una domanda:c'hanno dato spazio?siii!c'hanno ascoltato?siiii!c'hanno consigliato?siiii!allora?cerchiamo di raccogliere il frutto di questa esperienza;assaporiamone il succo.ma ricordiamo che certi semi non vanno sputati!!anche perchè il coltivatore se vuole sa anche potare!!abbrazzzi pi tutti in particolar modo ai flli veneziano ,matitadac,giunta e suo compare l'architetto.zri


io

ma se nn sapete accettare il giudizio dei giudici xkè v siete fatti giudicare da loro?ma smettetela x cortesia...

Lanterna di Aristotele

Penso che non sia necessario pubblicare il verbale per dimostrare la trasparenza e la vostra buona fede.
Chi partecipa ad una iniziativa del genere, deve essere pronto a qualsiasi tipo di critica e soprattutto a vedere altre persone vincere.
E' stato un momento di crescita e di confronto sicuramente.
Credo che lamentarsi sia davvero puerile, sarebbe meglio riconoscere i propri limiti che in diversi casi erano davvero evidenti.
Forse prima di scattare sarebbe meglio prendere un bel libro di tecnica fotografica e leggere.

matitaDaC

Innanzitutto, personalmente farò tesoro dei suggerimenti ricevuti dal professionista che ho scelto per la lettura del Portfolio.
E' stata un'esperienza costruttiva.
Ma poichè non voglio che questo commento sia una sorta di "captatio benevolentiae" muovo, non dico qualche critica, ma qualche perplessità.
Pochi forse hanno un'idea ben chiara di cosa voglia dire effettivamente Portfolio inteso come "un progetto compiuto". Penso di aver affrontato un' esperienza "simile" all'interno del corso di Fotografia che ho seguito all'Università, presso la Facoltà di Architettura, con il Prof. Chiaramonte. Si trattava, però, di un lavoro prettamente architettonico, "gioco (e ricerca) di volumi puri sotto la luce", saper cogliere l'"anima" di un edificio.
Cosa ben più difficile è gestire una ricerca fotografica che diventa quasi un "viaggio" personale, fatto di sorprese all'interno "delle/a" città, della propria sfera emotiva. E' qui che diventa più arduo "togliere anzichè aggiungere", focalizzarne un tema, riuscire ad esprimere il proprio "stile", se c'è, in pochi scatti. E' qualcosa che si impara con l'esperienza e con l'ausilio di un occhio più abile, umile e attento che aiuta a leggere dove l'occhio inesperto e profano non riesce.
Per questo avrei ritenuto ancora più efficace che il Portfolio premiato venisse subito esposto mostrandone ai partecipanti quelle caratteristiche (di compiutezza stilistica, tematica, etc) che negli altri invece mancavano o non erano ben gestite. Invece mi è capitato l'occasione di osservare il lavoro premiato in disparte e, sempre da profana, l'ho trovato sì un progetto compiuto, ma quasi "cristallizzato", gelido, quasi una pura ricerca formale, con scatti simili, sempre con lo stesso soggetto (sì in posizioni e scatti diversi), ma alquanto ripetitivo, troppo autoreferenziale. Quasi privo di messaggi, di valori umani...lo so, questo non era richiesto.
(Scusate sono scivolata nella polemica...)
Comunque mi rallegro che ci siano già in attivo nuove iniziative del genere, perchè spero di imparare sempre di più, soprattutto attraverso il confronto con gli altri e soprattutto in merito alle letture di Portfolio.
Grazie.

Dario Bruno

@ giuseppe

Dove hai letto critiche ai vincitori?
Si parla di materiale fotografico può piacere come non piacere e non c'è niente di male a esprimerlo in questa sede come in altre, l'importante credo sia farlo sempre con rispetto ed educazione che qui non è mai venuta meno da parte di nessuno.

Leggi meglio tutti i commenti al fine di evitare del "PISS OUTSIDE THE TOILET" hhehehehehehe ^__^

Giuseppe

Mi dispiace seriamente leggere i commenti di alcuni partecipanti che rivolgono delle critiche ai vincitori, a maggior ragione se si conoscono, capisco quanto amaro possa lasciare in bocca il fatto di non avere vinto, ma c'era un concorso, c'era una giuria, e il fatto di poter inserire dei commenti in questo blog non autorizza certo a denigrare i lavori degli altri. Sarebbe più utile come primo passo un'autoanalisi del proprio lavoro.

Ceres

Come si dice a Palermo "si deve fare sempre la causa al pidocchio", io ho partecipato per far vedere i miei lavori a qualcuno che sicuramente ne capisce più di me e che mi poteva dare delle indicazioni di qualche sorta. Sono stato colpito da molti lavori, che io non avrei mai sognato di realizzare, ma in fondo era una lettura portfolio e non un concorso a premi. Purtroppo credo che anche se fosse stato un concorso in cui non si vinceva niente e si fosse consegnato solo un attestato, ci sarebbe stato qualcuno che avrebbe avuto da ridire. Ma in fondo è stato bello e spero che si organizzi presto qualcos'altro di simile.
There's nothing take a coffe!!!
Un c'è nenti, pigghiamuni u cafè!!!

Dario Bruno

Beh a degna conclusione di un contest ci sono le polemiche, direi che questo è un valore aggiunto positivo, conferma quanto sia stato sentito l'evento.

Sono rimasto contentissimo di come si sia svolta la serata, un po' meno per il fatto che mi sia fatto "osservare" solo da un esperto, mea culpa, ma è andata cmq benissimo e sono rimasto estusiasta dai pareri che mi sono stati dati.

Soddisfatto anche delle posizioni in classifica, un po' meno per il primo posto, senza nulla togliere all'autrice (che conosco, un amore di ragazza), non consideravo (parere assolutamente personale) quel portfolio di uno spessore tale da poter addirittura aggiudicarsi il primo posto, ma se questo è il risultato di ore ed ore di dibattiti un motivo ci sarà e sicuramente queste foto hanno colpito + loro che me.

Ad ogni modo la speranza è che queste cose vengano accolte sempre con questo entusiasmo sia dai partecipanti che dagli organizzatori, organizzare qualsiasi tipo di evento non è semplice soprattutto quando lo si fa solo per passione e senza un effettivo tornaconto economico...

Un saluto a tutti e soprattutto alle persone che ho avuto modo di conoscere.

Dario.

Alessandro

Salve.
Io ieri sera ero presente.
L' incontro è stato senza dubbio piacevole, interessante.
Già di suo la serata è stata resa piacevole dal poter incontrare tante altre persone con cmune pasisone, magari alcune conosciure presedentemente solo via web.
Parafrasando una persona, "il vero premio è aver trascorso questa serata".
Tuttavia, dopo aver letto il tutto, vorrei poter fare un piccolo appunto, naturalmente sottoponendolo a tutte le critiche del caso.
Ho letto che il "premio giovani", è stato assegnato perchè l'autore appena trentenne, dichiarava di aver cominciato con l'avventura della ftografia da appena 4 mesi.
Ebbene, bisogna pur ammettere che i "giovani" autori appena trentenni che fotografano, alcuni, pure d ameno di 4 mesi, erano diversi.
Alora forse sarebbe stato più giusto creare uja categoria "giovani" assestante, o in caso contrario, ironizzando, dare un premio giovani a tutti gli autori cher soddisfacesseeo tali condizioni.
E' inevitabile che il fatto l'unico giovane autore che ha preso un premio "giovani", scherzasse con gli autori e fosse palesemente in confidenza con essi, faccia storcere il naso e crei dei piccolo sospetti.
Per quanto riguarda il premio, il bello della vittoria non sta nel vincere un oggetto da 30 euro o da 1000 euro. Risiede nella soddisfazione di veder riconosciuti i propri meriti e sforzi.
naturalmente la mia vuole cercare di essere, nei limiti del possibile, una "critica" costruttiva e non sterile polemica.

Grazie

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